Palermo strana e…

Marcella Romeo

Palermo strana e meravigliosa

Lo sguardo inglese e la Golden Shell nella stampa periodica dell’Ottocento

Premessa di Anna Li Donni

Data pubblicazione:  ottobre 2017

F.to: 17 x 24  –  N. pagg. 152

Prezzo di copertina:  € 15,00

Codice ISBN:  978-88-96569-40-5

Sconto:  20%

 

Contenuto:  La Sicilia nell’Ottocento è stata la meta privilegiata dei visitatori inglesi attratti dai paesaggi naturali e affascinati dalla mitezza e dalla salubrità del clima. L’Isola, vagheggiata come terra d’arte e di sole, nascondeva agli occhi di questi viaggiatori la condizione di miseria e d’asservimento di cui era vittima inconsapevole. Essi restavano ammirati e sorpresi al contempo nel vedere come potessero convivere gli elementi più raffinati della cultura del passato con una situazione sociale arcaica e primordiale ossia “an almost uncivilized district” in cui il brigantaggio era diffuso. I travelogue esaminati evidenziano questa contraddizione, tipica delle realtà mediterranee.

[…] Il viaggio in Sicilia nel corso del XIX secolo assume la connotazione di “viaggio letterario” proprio perché il viaggiatore non si omologa alla scelta di massa di mete turistiche tradizionalmente scelte, ma preferisce luoghi “improbabili dalla natura complessa ed enigmatica” tali da mostrare “la fierezza della propria razza” e stimolare la curiosità del lettore. Ognuno di questi viaggiatori ha fermato le sue osservazioni in un diario di viaggio ricco e variegato come a voler lasciare testimonianza delle emozioni provate nell’attraversare quei luoghi. Essi vi annotano tutto: impressioni, particolari tecnici e scientifici, curiosità, incontri, ecc.

Romeo, nel portare alla luce gli scritti dei viaggiatori anglofoni in Sicilia, preferisce intelligentemente soffermarsi su alcuni di loro quali: Kaplan, Burtun, Thompson, Sterne, Pemble perché essi esprimono più appropriatamente la straordinarietà del territorio siciliano. Perspicace la cura posta dall’autrice nel rintracciare e preferire i testi di riferimento originari, spesso riportati e tradotti, in modo da offrire, a chi si accosta al mondo della letteratura di viaggio, spunti d’indagine sia sul piano analitico sia su quello puramente descrittivo.

Queste pagine inducono il lettore a saper trasformare il viaggio in una grande occasione di formazione e di educazione.